Archivio mensile:luglio 2013

Panem et circenses e la cattiva informazione

CIRCENSES-2-OKI visitatori anche occasionali , sappiano che questo blog è aperto a tutti ed ha lo scopo di recuperare l’informazione vera, non quella paludata dei giornali e TV!….Quella che quasi sempre si traduce in una pilotata disinformazione mediatica (Noam Chomsky, docet!) ad uso e consumo del potere politico, per lasciare la gente nella più totale inconsapevolezza!….

I crudeli spettacoli del Circo Massimo e del Colosseo  erano il “panem et circenses” dell’antica Roma, il cui scopo era quello di distrarre il popolo, tenendolo occupato in qualcosa che gli piacesse tanto….così, come ai giorni d’oggi la  Televisione, il Campionato di Calcio e tante altre amenità!…. Continue reading “Panem et circenses e la cattiva informazione” »

E gli anziani?

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Questo blog vuole essere aperto a tutti, anche agli anziani che son diventati un esercito, su cui si dicono tantissime cose, alcune azzeccate per caso, altre senza senso, ma spiritose!

Di loro si dice che, sono sempre disponibili nel dare dei buoni consigli quando, venuta meno la vigoria fisica, non sono più in grado di dare dei cattivi esempi…

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100 Miliardi di Euro di interessi

simbolo euro sotto bce100 miliardi di euro circa sono la spesa per interessi sul Debito Pubblico, che ogni anno assilla il nostro Paese, incidendo negativamente sulle finanze dello Stato!…

Continuando questo immane salasso,  noi con i nostri figli e le generazioni future saremo spacciati e senza nessuna possibilità di salvezza!

E’ giunta, l’ora che i cittadini prendano coscienza e non deleghino più a dei politici corrotti ed incompetenti la gestione dei loro interessi, affrontando la triste realtà e finalmente capire quanto questi 100 miliardi di euro siano veramente dovuti…..rivendicati su un fumoso Debito Pubblico di cui non se ne sa abbastanza di come e quando si sia formato, dato che i cittadini debbono sapere se questa insopporabile montagna di interessi sia un vero incubo, oppure una colossale truffa del complicatissimo imperscrutabile sistema bancario!

Una risposta certa la potremo  trovare risalendo alle origini del problema, quando il denaro viene creato dal nulla, avvalendoci delle preziose informazioni contenute in questo video del Prof.Giacinto Auriti, da visionare, possibilmente, fino all’ultimo dei suoi 53.44 minuti!…

…dai suoi contenuti si evince che il Debito Pubblico  si sarebbe formato all’atto della emissione!

Emissione questa che avrebbe dovuta essere eseguita direttamente dallo Stato in forza della sua Sovranità Monetaria, quindi a costo zero, e non colpevolmente delegata ad una banca centrale che, dichiarandosene proprietaria solo per averla stampata (come una tipografia!), l’avrebbe “prestata” rivendicandone interessi usurai e come tali non dovuti!

In quest’altro video di Giulietto Chiesa, 28 minuti tutti da vedere, risponde ad alcune scottanti verità!

Questo video di 3.36 minuti sottolinea, invece, gli irreparabili danni sociali procurati dal Debito Pubblico!

Mentre questi due video, rispettivamente di 9.07 e 4.29 minuti, mostrano come i cittadini islandesi si siano comportati nei riguardi del Debito Pubblico dell’ISLANDA e nei confronti dei corrotti politici!

Questi diversi video inducono seriamente a riflettere sulla esagerata l’entità del Debito Pubblico e conseguentemente dell’assurda pretesa usuraia di spillare il sangue dei cittadini, 100 miliardi di euro l’anno per interessi per buona parte non dovuti, per la semplice ragione che nel 1971 il Debito Pubblico che i contribuenti italiani avrebbero dovuto veramente pagare ammontava esattamente a 252 miliardi e 335milioni di Euro, il 12,61% del Debito Pubblico dei giorni d’oggi, di oltre 2.000 miliardi di Euro!)

Una estorsione a danno della collettività…incoraggiata dalla colpevole insipienza di una parte della classe politica, che avrebbe declassato l’Italia al livello di un Paese del terzo mondo!…

Fino al 1971, supportata dalla riserva aurea, la moneta era di esclusiva proprietà di chi la possedeva, quindi dei cittadini, che potevano presentarla all’incasso e reclamarne dalla banca emittente l’equivalente corrispettivo in oro!…..Con la cessazione degli accordi di Bretton Woods, venuta meno la riserva aurea, i cittadini sono stati materialmente scippati della proprietà della moneta, dato che le banche continuando a stampare moneta e “prestandola” se ne sono impossessata come fosse stata cosa loro!…

Senza contare che la moneta privata dell’oro, sarebbe stata considerata alla stregua della carta straccia se non fosse stata accettata dai dai cittadini a cui appartiene la proprietà stessa, come misura del valore, e sempre fatte salve le prerogative dello Stato in tutte le sue forme, con particolare riferimento la sua Sovranità Monetaria!

La svendita della sovranità

257_001La vecchia classe politica che cinicamente si ingrassava anche sui terremoti dell’Irpinia e del Belice – quando i loro rampolli scorrazzavano in Ferrari! – era così furba da capire che per continuare a rubare non dovevano impoverire il Paese, dismettendo le sue ricchezze, le Aziende di Stato facente capo all’IRI, ma difendendole!

Questa classe politica cinica e lestofante, ha contribuito comunque alla rinascita ed allo straordinario benessere del Paese, mai raggiunto prima di allora,esprimendo altissime doti di patriottismo ed oculatezza, considerando imprescindibile il democratico primato della politica e tenendo a distanza le pressioni di una certa finanza internazionale alla quale gli contrapponevano le “indipendenti” banche italiane controllate dall’IRI di proprietà dello Stato!

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La moneta falsa cambiale

10 euro con scritta contro signoraggioNell’immediato 1971, con la cessazione degli accordi di Bretton Woods, il Prof, Giacinto Auriti evidenziava che la moneta era una falsa cambiale, perché presentando una banconota su cui era scritto lire centomila (oppure cento euro) pagabili a vista al portatore, teoricamente significava che la banca avrebbe dovuto dargli l’equivalente in oro, situazione questa che non realizzabile perché la riserva era stata abolita!

Tutto ciò dimostrava senza equivoci  che la moneta non aveva più un valore creditizio, per cui ogni popolo andava riconosciuto proprietario della sua moneta all’atto della emissione, in contrapposizione alle banche centrali che da quel giorno  non hanno avuto altro scopo che espropriare ed indebitare i cittadini dei loro soldi all’atto dell’emissione!

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Il debito pubblico

Euro che schiacciaPer chi lo volesse sapere, precisiamo che fino all’anno 1971 il Debito Pubblico era autentico e quindi dovuto e, perchè la moneta impreziosita dalla riserva aurea era di esclusiva proprietà dei cittadini e non delle banche!

A quel tempo, il Debito Pubblico ammontava a 17.585 milioni di Euro con un rapporto Debito Pubblico/Pil del 45,7%, mentre nel 2012, quando la moneta non era più dei cittadini, ma di proprietà delle banche, il Debito Pubblico era di 1.988 363 milioni di Euro, con un rapporto DebitoPubblico/Pil del 127%

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Hanno scippato la moneta

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Fino al 1971 la moneta era impreziosita dalla riserva aurea e, cosa molto importante, era di proprietà dei rispettivi possessori che, presentandola all’incasso, potevano reclamare dalla banca e per ogni singola banconota, l’equivalente corrispettivo in oro!

Con la cessazione degli accordi di Bretton Woods, venuto meno l’obbligo della riserva aurea, i cittadini sono stati materialmente scippati della proprietà della moneta, dal momento che – per l’insipienza dei Governi e la complicità dei politici! – le banche hanno continuato a creare moneta, ma questa volta dal nulla, senza più l’obbligo della riserva aurea!

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Il disfacimento del residuo patrimonio dello stato italiano

La svendita dell'Italia

La svendita dell’Italia

Il disfacimento del residuo patrimonio dello stato italiano (Eni, Enel e Finmeccanica), iniziatosi nel 1992, quando i marpioni del panfilo Britannia si sono spartiti ed appropriati dei gioielli “iri” di proprieta’ dello stato, sembra si stia completando con l’ulteriore dismissione programmate dall’attuale Ministro di Economia e Finanza!……

Saccomanni: «ipotesi vendita quote di Eni, Enel e Finmeccanica»
La dichiarazione al G20 di Mosca: «sono compagnie profittevoli e danno dividendi al tesoro»

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Indignamoci!

“L’indignazione verso Calderoli è giusta. La sua battuta razzista verso un ministro di origini congolesi è da condannare. Calderoli però non è vice presidente del Senato per caso, lo hanno voluto lì pdl e pdmenoelle e Capitan Findus Letta non ha fatto a suo tempo alcuna obiezione. Eppure avrebbe dovuto. Calderoli è lo stesso della maglietta che sbeffeggiava l’Islam in diretta televisiva, il tizio che passeggiava con un maiale al guinzaglio sul terreno dove doveva sorgere una moschea. Perché chi ora si indigna ha permesso che venisse nominato al Senato?”

(tratto da http://www.beppegrillo.it/2013/07/indignamoci.html?s=n2013-07-16)

Indigniamoci pure, ma con chi?….

Con il Partito Democratico che ne ha favorito l’elezione per fare un piacere alla Lega?…

O con Beppe grillo per non avere consentito al M5S la partecipazione ad un governo con Bersani….rimettendo in pista un un agonizzante Berlusconi?

Il preoccupato Beppe Grillo

Svendita Monte Paschi Siena

Svendita Monte Paschi Siena

Il preoccupato Beppe Grillo nel suo blog paventa la Svendita del Monte dei Paschi di Siena

“Come già temuto, il 12 luglio la maggioranza di centro-sinistra del Consiglio comunale, ha dato alla Fondazione MPS e alla Banca Monte Paschi di Siena il via libera all’abolizione del limite del 4% per le quote della Banca detenute da soci privati rendendo il Monte scalabile da chiunque ne abbia la voglia e i soldi.”Il sindaco Valentini si è rimangiato tutti gli impegni assunti nel corso della campagna elettorale sul mantenimento di quel vincolo, impegni che gli hanno consentito di guadagnare quel risicato 2% con cui ha sopravanzato il suo antagonista al ballottaggio del 9-10 giugno.”

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