Archivio mensile:febbraio 2014

I PAESI EUROPEI – NO EURO

 

Le dieci importanti nazioni che non fanno parte dell’Euro, per unanime decisione del Governo presieduto dal Premier Margareth Tatcher sono capeggiate dall’INGHILTERRA e comprendono anche

REGNO UNITO, DANIMARCA, SVEZIA, CROAZIA, POLONIA UNGHERIA, REPUBBLICA CECA, ROMANIA, BULGARIA, LITUANIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FABBRICHE DEL FANGO!

Si fa un gran parlare del M5S che perderebbe per strada i parlamentari migliori, innocenti vittime sacrificali di Beppe il tiranno, una scandalosa disinformazione dei prezzolati giornalisti, maestri delle FABBRICHE DEL FANGO!

Disdegnando certi miserabili giochini di Palazzo ed incurante dei pezzi perduti per strada, Beppe Grillo impegnato com’era ad estirpare dal suo gruppo le mele marce che ne facevano parte, non si è preoccupato di chiarire gli squallidi retroscena di quest’altra sceneggiata,

Volendone sapere di più, ieri sera, Giovedì 27 Febbraio, ci siamo collegati con La7 e nel corso della trasmissione BERSAGLIO MOBILE di Enrico Mentana, ne abbiamo saputo delle belle!

Dal racconto del giornalista parlamentare Franco Bechis (non schierato politicamente!), abbiamo appreso che Giordano, politico del SEL di Vendola, gli aveva fatto i nomi dei 4 “dissidenti” espulsi dal M5S, in preallarme come probabile stampella – insieme a quegli altri già espulsi da Grillo! – per una nuova maggioranza nel caso in cui i rapporti con Angelino Alfano dovessero farsi critici….

Tra l’altro, per Renzie arrivare in Europa con un partner di una sputtanata destra, sarebbe assai più imbarazzante che presentarsi con i fuoriusciti del M5S, nemici giurati di Berlusconi!

Le rivelazioni del Bechis evidenziano in il miserabile trasformismo di quattro scalcagnati pronti a svendersi al miglior offerente! ….Ed una cinica sinistra che con metodi stalinisti aggredisce con calunnie gli avversari!

MESSAGGIO PER LA INCHIAVABILE MERKEL

Si dovrebbe ricordare alla gentile SignoraMerkel che l’Italia non è un Paese del terzo mondo a sovranità limitata e che, pertanto, sarebbe ora che la smettesse di fare la maestrina, occupandosi dei nostri conti e decidendo chi ci deve governare!

Le Cancellerie europee, terrorizzate per la ventilata fuga dall’Euro, con la complicità dei conniventi mezzi d’informazione italiani hanno messo in atto un vero e proprio terrorismo mediatico – e come sostiene Noam Chomsky! – per “depistare” l’attenzione generale e far passare sotto silenzio che queste 10 importanti nazioni europee non fanno parte dell’Euro:

INGHILTERRA (Regno Unito), DANIMARCA, SVEZIA, CROAZIA, POLONIA UNGHERIA, REPUBBLICA CECA, ROMANIA, BULGARIA, LITUANIA

Liberi dalla schiavitù e non assoggettati all’Euro, non dovendo rendere conto a chicchessia, BCE e soci compresi, queste 10 nazioni sono felicemente orgogliose di mantenere la loro moneta, continuando proficuamente ad esercitare la loro Sovranità Monetaria gestire in assoluta autonomia le rispettive politiche monetarie!…Con un controllato il flusso di denaro che facilita lo sviluppo economico ed incrementa:

i consumi interni,

la produttività,

l’occupazione,

le esportazioni,

e riduce automaticamente il Debito Pubblico, proporzionalmente alla quantità di denaro fresco posto in circolazione, per ritornare in parametri accettabili ove ne fossero usciti!

Sappi la Signora Merkel che la parte più rilevante del Debito Pubblico italiano, che era solo 252 miliardi e 335 milioni di Euro nel 1971, da quella data in poi è cresciuta a dismisura in proporzione abnorme non per colpa dei contribuenti italiani, da sempre spremuti come limoni, ma delle Banche Centrali per avere queste  con la complicità della classe politica tutta! –scippato all’Italia la sua Sovranità Monetaria, impedendole di stamparsi il proprio denaro, come sarebbe stato normale, senza falsi ed onerosi indebitamenti!

il Debito Pubblico italiano

Fino al 1971, quando il denaro era ancora impreziosito dalla riserva aurea, il Debito Pubblico italiano era reale e come tale era soggetto ad essere restituito!…

Quando lo Stato per le sue spese correnti e/o straordinarie non riteneva dare fondo alle sue esigue riserve auree, per procurarsi la moneta la chiedeva in prestito ai cittadini o agli investitori esteri, a cui dava in cambio dei Buoni del Tesoro, impreziositi da un ragionevole interesse!

A quell’epoca il Debito Pubblico che i contribuenti italiani avrebbero dovuto veramente pagare ammontava a 252 miliardi e 335milioni di Euro, ovvero, al 12,61% del Debito Pubblico che attualmente ammonta a oltre 2.000 miliardi di Euro!)

Quando la Banca d’Italia (in mano ad azionisti privati!), proprietaria dell’oro contenuto nei suoi capaci forzieri, stampava danaro con la scritta PAGABILE AL PORTATORE significava che in qualsiasi momento il possessore della banconota (la vecchia Nota di Banco!), previa presentazione, poteva riscuotere dalla banca la quantità di oro in essa contenuta che, ovviamente, non era mai quella dichiarata, ma solo il 65 o 70%, costituendo la differenza mancante il signoraggio (aggio del signore), ovvero, il guadagno della Banca Centrale.

Dal 1971, con la fine della riserva aurea, la crescita del Debito Pubblico è stata la conseguenza della emissione del denaro che le Banche Centrali continuavano a stampare per i bisogni di uno Stato improvvido e scialacquone, per non avere esercitato la Sua Sovranità Monetaria che lo avrebbe messo al riparo dalle speculazioni finanziarie!…

Le banconote, senza più la riserva aurea, se non avessero riportato la dicitura BIGLIETTO DI STATO A CORSO LEGALE, avrebbero avuto il valore della carta straccia, in linea col suo costo quasi zero, 3 centesimi a banconota, (tipografia e filigrana!).

Quanto al signoraggio, la Banca Centrale non aveva di che lamentarsi dato che, grazie alla “carta straccia, e la benevolenza della classe politica il suo guadagno era balzato addirittura ad uno scandaloso 997% !….

Evidentemente, solo col tacito accordo di molti veramente in alto, la Banca Centrale poteva all’atto della consegna del denaro stampato ricevere TITOLI DI STATO che avrebbe dovuto custodire nei suoi forzieri (come fa la Banca d’Inghilterra!).

Viceversa, ignorando la sua funzione al servizio dello Stato, se li rivendeva sul mercato finanziario ad un prezzo leggermente inferiore a quello nominale, per l’aggio del sottoscrittore, realizzando l’abnorme guadagno non più del 30%, ma addirittura del 997% ….scambiando con soldi sonanti della carta straccia a costo zero con dei TITOLI DI STATO che avrebbe dovuto custodire!

Da qui l’irritazione e la frustrazione nell’ascoltare certi economisti di regime pontificare sul Debito Pubblico che, secondo loro, i contribuenti italiani dovrebbero ripagare pur non avendolo contratto e su cui già tantissimo pagano: circa 84/100 miliardi di interessi l’anno!..

 

Non se ne può più di ascoltare paludate spiegazioni di comodo, atte a confondere le idee con incomprensibili tecnicismi, senza che possano spiegare con chiarezza e rivelare finalmente come questo Debito Pubblico si sia formato!…

 

Secondo la vulgata editio, questo Debito Pubblico sarebbe la conseguenza dei soldi che i cittadini italiani e gli investitori esteri avrebbero prestato all’Italia!…Girando alla larga ed evitare dal raccontare le cose come veramente stanno!…