Archivio mensile:aprile 2016

Movimento Cinque Stelle

La storica riunione a Bologna di Beppe Grillo!…                       Che ha preceduto la nascita del Movimento Cinque Stelle!…

Gli “Amici di Beppe Grillo” si incontrarono nei “Meetup” nel 2005  e si moltiplicarono  nei vari V-Day !….                                                                                   Particolare quello dell’8 Settembre 2007, nella piazza Maggiore di Bologna, che precedette la nascita del MOVIMENTO CINQUE STELLE, avvenuta nella ricorrenza di San Francesco d’Assisi,  il 4 Ottobre 2009, e le cui finalità sono:                 ONESTÀ, TRASPARENZA E CAPACITÀ!…

Con la prematura scomparsa di Gianroberto Casaleggio, Beppe Grillo rimane il solo garante per il trasparente funzionamento del Movimento Cinque Stelle e per ll rigoroso rispetto delle sue ferree regole!…                                                               A tutto il resto, pensa il Direttorio in pieno accordo con i parlamentari e gli iscritti alla Rete!...

Come sempre accade, la gente traumatizzata e vessata dai soprusi di ogni genere (burocratico / fiscale etc…) attribuisce le insormontabili difficoltà quotidiane alla colpevole, strabica classe politica, senza neanche tentare di capire chi li manovra, e potere finalmente risalire ai veri responsabili che programmano freddamente le più emerite porcate, come la riduzione, fino a farle scomparire del tutto, delle grandi tutele sociali a favore dei più deboli ottenute nel secolo scorso!….
Con il controllo delle Banche Centrali – che hanno l’esclusivo potere di emettere danaro! – è possibile arginare eventuali tentativi di ribellione agli eversivi disegni egemonici dei poteri forti!….                                       E senza tenere  in alcun conto le esigenze e le conseguenti richieste di liquidità da parte di quelle nazioni i cui Governi non si mostrano proni ed in linea con i loro orientamenti di politica economica e sociale!

A questa regola non sfugge nessuno, neanche le potentissime nazioni!…

Infatti, i Governi degli Stati Uniti, non rispondono ai loro cittadini, ma alle multinazionali e alla Federal Reserve!                                                                             La più potente Banca Centrale del mondo, di proprietà privata, creata nel 1813 dal banchiere J.P. Morgan e dall’industriale John Rockfeller, il quale a sua volta fu sponsorizzato e finanziato dalla potente  famiglia Rothschild. 

Ci riferiamo a quei poteri forti in grado di decidere se quando e come scatenare le guerre sul pianeta e di condizionare pesantemente la politica delle nazioni, stabilendone la composizione dei Governi, insieme al loro grado di benessere!

Si parla, forse, troppo delle presunte ruberie dei politici!….                                     Ma, se si potessero quantificare, ci accorgeremmo ben presto che sarebbero poca cosa rispetto agli espropri ben più gravi operati dalle banche, ivi compresi gli 84 miliardi di interessi truffaldini che ogni anno gravano sul nostro Debito Pubblico, formatosi  automaticamente con l’emissione di carta straccia chiamata denaro, priva oramai da tempo della preziosità della riserva!….

La differenza tra ieri  – quando stavamo bene – ed oggi che stiamo tutti male (tranne i soliti ricchi, sempre più ricchi!), è determinata dalla dissennata politica economica delle Banche Centrali, bracci operativi dei poteri forti che con l’apertura e chiusura del rubinetto del denaro e il conseguente indebitamento delle nazioni, opprimono i popoli per indurli ad accettare il Nuovo Ordine Mondiale, ovvero, il dominio della grande finanza, in luogo di un Governo democraticamente scelto dai cittadini!….

Va detto che tutto è cominciato con la cessazione degli accordi di Bretton Woods, quando il danaro ha smesso di essere un valore creditizio (pagabile al portatore)!

Quando nel 1971 il Presidente Nixon comunica che il Dollaro (e quindi tutte le valute del mondo), non sarebbe stato più convertibile in oro!…                         Sparita  quindi, la riserva aurea, le Banche Centrali non avrebbero più dovuto emettere danaro,  danaro che aveva cessato di essere un “valore creditizio”   “pagabile al portatore”!   

Viceversa, le Banche Centrali non si sono fermate, ma hanno continuato a stampare carta moneta (come al ciclostile!) indebitando, così facendo, gli        stati che ne facevano richiesta, invece di stamparsela direttamente, in forza   della loro Sovranità Monetaria!…

Dieci anni dopo, nel fatidico 1981, ecco un altra mazzata: il divorzio tra la Banca d’Italia ed il Tesoro, una demenziale trovata dell’allora ministro Andreatta e della Banca d’Italia, per impedire ai socialisti e ad una certa corrente DC di “approvvigionarsi presso” l’Istituto di emissione, diventato così formalmente più autonomo e, quindi, off limit!

Purtroppo, però, il Governatore della Banca d’Italia, rifiutandosi di tenere i titoli di Stato in portafoglio e al sicuro nella sua cassaforte (come faceva la Bank of England, nel fornire il Governo inglese di tutte le sterline richieste!), ha fatto un pessimo servizio al suo Paese, dando sistematicamente in pasto tali titoli agli speculatori finanziari, ad interessi stratosferici, influendo così negativamente sul Debito Pubblico italiano che, da quel momento in poi, riprese a crescere vertiginosamente !…

Il Debito Pubblico, infatti, si è essenzialmente formato con l’emissione del denaro da parte della Banca Centrale, che “prestava” banconote costate circa 3 centesimi l’una allo scandaloso valore facciale e con l’aggravio di interessi usurai!                                                                                                                  

Sarebbe bastato che lo Stato, anziché approvvigionarsi dalla Banca d’Italia, avesse stampato direttamente il danaro in forza della propria Sovranità Monetaria, per non incrementare il proprio Debito Pubblico ed evitare, inoltre, di pagare interessi usurai, con grave danno per i contribuenti!…..

Giunti, purtroppo, al 1989, il Paese deve fare i conti con un altra fregatura, la caduta del muro di Berlino, una vera e propria iattura per la quale si intravedono guai veramente seri!

Il Cancelliere Helmut Khol è costretto a prendere atto che un grosso inatteso problema, il classico fulmine a ciel sereno, gli è caduto tra capo e collo, minacciando seriamente il benessere faticosamente raggiunto dalla virtuosa opulente Germania Ovest, ora dal  rischio di essere trascinata nel baratro della indigenza da una sottosviluppata e stracciona Germania Est!….

Occorrevano 1.500 miliardi di euro e bisognava, pertanto, inventarsi qualcosa perchè non fosse solo la Germania ad accollarsi l’alto costo di questa benedetta riunificazione!….                                                                                                           Che tra l’altro, avrebbe messo in orbita una giovane donna  della Germania Est, Angela Merkel, che più tardi sarebbe diventata l’eminenza grigia e padrona assoluta dell’Unione Europea!….   

Grazie anche all’aiuto ricevuto del Presidente Mitterand e da alcuni rinnegati italiani, la Germania riesce, finalmente nel 1992 ad apparecchiare un raffazzonato straccio di Maastricht, con il quale ha letteralmente distrutto l’Italia

Poichè la somma delle due Germanie, la buona e la cattiva, avrebbe rafforzato ancora di più l’operosa Italia (la porcata del finanziere Soros in quel tempo, che ha indotto Carlo Azelio Ciampi a gettare nel cesso 40 miliardi di lire, faceva parte del complotto!), si è pensato bene di “privatizzare” le Aziende IRI (i gioielli di Stato!) per deindustrializzare la competitiva e  pericolosissima l’Italia!…

Stranamente, in un Paese dove la corruzione imperava ancor prima che l’Italia diventasse una Repubblica e non era quindi  lecito scandalizzarsi nel citare parole come scandalo, corruzione, etc…etc…                                                               Appare veramente strano come il fenomeno MANI PULITE si sia improvvisamente materializzato travolgendo e annientando quella parte politica che non avrebbe mai consentito la “privatizzazione” e quindi, la deindustrializzazione del nostro  Paese!..

Fu così che nacque Tangentopoli-Mani pulite, una perfetta bomba ad orologeria esplosa “tempestivamente”, decapitando non casualmente i vertici del partito socialista e della DC, nei rispettivi leader:  Bettino Craxi, esule in Tunisia ed Arnaldo Forlani, ai servizi sociali!…

Il resto è noto a tutti (anche sui social) e si concluse con l’arrivo in Italia del Panfilo Britannia che attracca nel porto Civitavecchia!…                                         Con il prezioso carico  di sciacalli, accolti da ossequiosi anfitrioni del calibro di Giuliano Amato, Presidente del Consiglio, Mario Draghi Direttore Generale del Tesoro, Mario Monti etc…etc… impazienti di spartirsi i brandelli delle preziose industrie IRI, i gioielli di Stato che avevano consentito all’Italia di risorgere dalle ceneri di una guerra rovinosamente perduta!

Consumato gran parte del delitto, mancava solo la ciliegina sulla torta per completare la grande porcata ed ecco che fa capolino l’Euro, la moneta unica europea che doveva soggiogare tutti i paesi aderenti all’Unione Europea!….

Però, non tutti vi aderirono, Infatti, Inghilterra, Regno Unito, Svezia ed altri dieci paesi preferirono mantenere le loro valute nazionali, pur rimanendo a far parte della Unione Europea, salvandosi così da un disastro annunciato!…       Purtroppo, però,  Romano Prodi, la plaudente sinistra ex comunista ed il Cavaliere Silvio Berlusconi accettarono l’Euro, la sciagurata moneta unica, con grande entusiasmo e senza neanche consultare i cittadini!…..                                   E per di più, scambiando un Euro con 1.936 lire, da poveri rincoglioniti dementi, mentre ai tedeschi un Euro era stato scambiato con un solo marco, che all’epoca valeva solo 990 lire!…

E fu così che i tedeschi hanno potuto “spalmare” i 1.500 miliardi che servivano per la riunificazione delle due Germanie!….                                                           Grazie anche a quegli italiani – i cui nomi e cognomi non vanno dimenticati! – che, in un modo o nell’altro, si sono attivamente adoperati perchè tutto questo accadesse!

Risolto il problema della riunificazione, occorreva fare i conti con un Euro che vale circa il 20% in meno del marco e quasi il 90% in più della nostra liretta!….

Una situazione questa che poneva la Germania in una posizione di assoluto privilegio nel campo delle esportazioni, liberandosi, finalmente, di un concorrente tradizionalmente scomodo ed agguerrito come l’Italia, oramai spogliata delle sue industrie e costretta ad una economia in Pareggio di Bilancio, che la costringe ad  umiliarsi per avere del danaro dalle banche, che a loro volta lo ricevono dalla BCE allo 0,75% per poi prestarlo col contagocce a tassi usurai!…. 

La Germania, come si è capito, ha potuto continuare a fare proprio comodo come cazzo gli è parso e piaciuto, potendo disporre di tutto il danaro che voleva ed allo stesso tasso agevolato dello 0,75%  (esattamente, come le banche rifornite direttamente dalla BCE!), avendo i politici tedeschi a disposizione una Banca di Stato con la quale drenare dalla rigorosa BCE e senza limiti tutto il danaro occorrente, ivi compreso quello necessario per ripianare le sofferenze delle banche tedesche, come “aiuto di Stato”, ed evitare che le perdite ricadessero sui risparmiatori, loro clienti!….

Assai diversamente da quanto accaduto nel nostro Paese con le  banche italiane (Banca Marche, Carichieti, Carife, Banca Etruria, Banca popolare di Vicenza), le cui perdite sono state ripianate dalle disponibilità  degli investitori e dei risparmiatori privati, in perfetta osservanza del truffaldino BAIL IN…..                                            

Tuttavia, non ancora paghi di avere messo in gravissime difficoltà i PIIGS (Portogallo,  Irlanda, Italia, Grecia, Spagna), i nipotini di Hitler hanno pensato bene di annientarli ulteriormente, realizzando silenziosamente una “svalutazione competitiva”!….

Ma di che cosa stiamo parlando, forse, di un’altra inc…..?                                     Già, proprio quella, ma con una definizione più educata, tecnica e indolore:      “svalutazione competitiva”!…

Una grande immensa porcata che la Germania ha potuto realizzare illegalmente!….                                                                                                             Avendo scandalosamente ridotto la sua inflazione al disotto del 2% rigorosamente stabilita dall’UE e sforato di molto il 3% di deficit,!….                     Il tutto, grazie alla compiacente complicità delle Autorità Europee, che se ne sono  guardate bene dal prendere adeguati provvedimenti sanzionatori per queste due gravissime infrazioni!….

Infrazioni queste che avrebbero consentito alla Germania di accumulare illegalmente le risorse necessarie, un tesoretto, che gli è servito per migliorare ed ampliare le protezioni sociali e convincere, quindi,  gli agguerriti sindacati tedeschi ad accettare una forte riduzione dei salari!….          

Questa nuova ed ottimale situazione, insieme la diminuzione delle tasse sul reddito e la partecipazione agli utili nelle grandi aziende da parte degli operai, ha potuto tradursi in una una enorme riduzione dei costi di produzione delle loro merci, diventate di colpo competitive e facilmente esportabili nei paesi europei!…                                                                                                                             Una svalutazione competitiva che nel corso degli anni ha procurato alla Germania una enorme ricchezza, un surplus commerciale quantificabile in diverse e svariate centinaia di miliardi di Euro!…

L’esagerato arricchimento della Germania ha fortemente indebitato e quindi impoverito i Partner europei, in quanto soli importatori delle merci tedesche, creando delle insanabili diseguaglianze macro economiche in Europa,  per le quali l’unica alternativa realisticamente rimasta sarebbe quella di uscire dall’Euro e, forse, anche dalla stessa Unione Europea!….