Archivio mensile:marzo 2017

I cinque trucchi con cui la Germania bara sui conti

 

 

I cinque trucchi con cui la Germania bara sui conti

Banche pubbliche, debiti dei Comuni, rispetto delle regole:                   sono i più bravi o solo i più furbi?

                                                              http://www.linkiesta.it/it/article/2014/07/08/i-cinque-trucchi-con-cui-la-germania-bara-sui-conti/22089

Viaggio nel Regno Delle Due Sicilie!…

 

Un doveroso e sentito ringraziamento a :

Piero Angela, Alberto Angela!…

Ed alla RAI – Radio Televisione Italiana!…

Per avere raccontato e fatta piena luce sulle reali

potenzialità del prestigioso Regno delle due Sicilie!

 

 

Gli straccioni erano gli invasori, ridotti in miseria per tutte le battaglie e le guerre perdute!….

Perseguitati e messi alle strette dagli strozzini di tutto il mondo, per gli enormi debiti contratti!…

Una ingorda combriccola capitanata dalla celeberrima potentissima Famiglia di usurai, spalleggiata dalla massoneria inglese!

Che, in occasione dell’approdo dei Mille in quel di Marsala, non ha esitato a dislocare la potente flotta britannica al limite delle acque territoriali della Sicilia!…. 

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COME VOGLIONO DISTRUGGERE IL M5S…..

 

LA VERA STORIA DEL M5S

LA VERA STORIA DEL M5S

ovvero

LA MERDA NEL VENTILATORE

(Franco Marino) –
Un mio collega del mondo dell’informatica (quello da cui provengo) mi ha chiesto, divertito,
di parlare della truffa del Movimento 5 Stelle, di Grillo.
Con ben tre faccine ridenti accanto al suo messaggio, erano evidenti i toni ironici, avendo
entrambi avuto a che fare con quello che è il VERO motore del Movimento 5 Stelle, ovvero la
buonanima di Casaleggio.
Infatti di tutta la storia che sta dietro al Movimento, si racconta sempre la favola e non la storia
vera.
La favola la conosciamo.
Un bel giorno un comico genovese molto famoso e accreditato come voce dell’antisistema e
della controinformazione si guarda allo specchio e con un ragionamento assai poco genovese si
dice: “Perché devo passare il resto della mia vita a godermi i denari accumulati come comico?
Voglio cambiare questa società! Facciamo un movimento”.
Un comico idealista!

Così durante uno dei suoi spettacoli incontra (ma per caso eh? Tutto spontaneamente!) un guru esperto di comunicazione, Gianroberto Casaleggio il quale gli propone di aprire un blog e di curare la sua immagine virtuale.
Poiché si rendono conto che la forza comunicativa di Grillo associata a quella organizzativa di Casaleggio possono creare una gran cosa, ecco il Movimento 5 Stelle.
Fin qui siamo alla favola.

Poi c’è la realtà che è ovviamente diversa.
Il grande sistema finanziario/mediatico/politico internazionale aveva già adocchiato Grillo nei
primi anni Novanta tant’è che il comico sarà, ed è accertato, uno degli invitati al convegno che
si svolge nel transatlantico Britannia.

In questo incontro, i potentati della finanza internazionale, dopo aver, attraverso la CIA con Tangentopoli decapitato la classe politica italiana, costringeranno i governi venturi nostrani a dare il via alle privatizzazioni industriali, ovviamente allo scopo di arricchire ancora di più chi tiene in mano il debito pubblico, ossia le grandi banche multinazionali.

Assieme a Grillo erano presenti Mario Draghi, Mario Monti, Emma Bonino, Giuliano Amato, vari esponenti della famiglia Agnelli, il presidente della Banca Warburg, Herman van der Wyck, il presidente dell’Ina, Lorenzo Pallesi, Jeremy Seddon, direttore esecutivo della Barclays de Zoete Wedd, il direttore generale della Confindustria, Innocenzo Cipolletta e decine di altri manager ed economisti internazionali, invitati dalla Regina Elisabetta in persona.

Mentana era al porto di Civitavecchia con la tròupe del TG5, intervistò per qualche minuto Beppe Grillo che era sbarcato dal tender del panfilo Britannia, Grillo al microfono che l’inviata impugnava disse che a bordo del Britannia erano state discusse cose molto interessanti.

Negli anni a venire, Grillo terrà al calduccio la sua immagine proponendosi come uomo cacciato dal sistema, come uomo contro etc. e conquistandosi un largo consenso underground attraverso la solita strategia di condurre battaglie magari anche nobili in linea di principio alle quali tuttavia si danno risposte sbagliate che i poteri forti smentiranno, facendoci la figura di quelli che vengono a salvarci dalle cialtronerie di chi lotta contro il sistema.
E già si sente la morale di fondo della favola: “Il sistema sarà anche brutto così com’è, ma è l’unico possibile”.

Casaleggio, invece, chi era?
Un giovane manager a quei tempi amministratore delegato di un’azienda che si chiamava
Webegg ed era in orbita Telecom.
Questa azienda, a noi che ci occupiamo di informatica, era nota per tutta una serie di cose.
Non pagava bene e non regolarmente né fornitori né dipendenti (tra cui il mio collega di
cui vi parlavo in apertura);
– Era infognata di debiti e al tempo stesso manteneva un elevatissimo tenore di vita: aveva la
squadra di calcio, organizzava conventions straricche con personaggi dello spettacolo.
– Si caratterizzava per una comunicativa presso dipendenti e clienti che non era dissimile dalla
manipolazione in stile Scientology
che difatti dall’azienda si è trasferita al Movimento.
Al momento dell’addio di Casaleggio alla webegg, cacciato a pedate da Tronchetti Provera (il
che spiega i quintali di livore di Grillo contro quest’ultimo nei suoi show) l’azienda si ritrova
con ben 30 milioni di €uro di buco di bilancio e un crollo del fatturato.
Niente male.

Non basta.
Quando noi parliamo della Casaleggio Associati, parliamo sempre di Casaleggio e commettia un
errore.
Perché Casaleggio non era il più importante dei soci.
Il vero socio, quello potente, con i legami che contano, che fanno la differenza era Enrico
Sassoon, il quale lasciò (ufficialmente) la Casaleggio Associati non appena nei blog indipendenti
iniziò ad emergere la sua storia personale, tanto che chiunque sul blog di Grillo osasse chiedere
chiarimenti, anche civilmente, veniva bannato.
E’ capitato a me e ad altri.

Questo Sassoon, c’è da dire, ha un curriculum di tutto rispetto: tre lauree, di cui una in economia alla Bocconi, èun giudeo aschenazita sionista imparentato con i Rothschild, una potentissima famiglia che possiede agganci nei settori bancari e mediatici di tutto il mondo e la stessa famiglia Sassoon è una famiglia di primo ordine della finanza internazionale.
Fin qui nulla di male, non è certo un torto o una colpa avere parenti importanti.
Gli è tuttavia che il nostro non si limita ad avere un nobile lignaggio ma ha anche la straordinaria capacità, forse agevolata dal suo pedigree, di riuscire ad entrare nei posti di potere.
Dapprima l’Ufficio Studi della Pirelli, ai tempo considerato un importante salotto economico con agganci nella politica.
Ma non basta.

Enrico Sassoon riesce a divenire Presidente della Camera americana del commercio in Italia, una potente lobby ove si intrecciano gli interessi di banche e multinazionali e che al suo interno vede realtà come JP Morgan, Finmeccanica, Intesa San Paolo, Standard & Poor’s, SISAL, FIAT, Microsoft, Italcementi e molto altro.
Tutti questi gruppi hanno recitato la loro parte nella grave crisi che stiamo vivendo.
Naturalmente, quello di cui vi parlo è tutto documentato, nessun complottismo.
Ora.
Sappiamo che Enrico Sassoon siede al tavolo assieme a personaggi di questo tipo che sono contemporaneamente componenti dell’Aspen Institute Italia, un think tank creato dal gruppo Bilderberg di cui, finalmente, si sta iniziando a parlare, una potentissima lobby formata da tutte le élite della finanza occidentale. [http://www.aspeninstitute.it/istituto/comunita-aspen/comitato-esecutivo ]

Ci sono tutti. Monti, Tremonti, Draghi, Amato. E moltissimi giornalisti, tra cui ad esempio Lilli Gruber.
E’ credibile che Casaleggio crei un partito antisistema quando il suo socio in affari è una figura così potente?
E’ credibile che Grillo non sappia che l’ingegnere della sua macchina da guerra abbia rapporti di affari così stretti con uno degli uomini più potenti della finanza internazionale?
Perché nessuno dei giornali ne ha parlato? La risposta è semplicissima.

Il Movimento 5 Stelle CONVIENE AL SISTEMA. E’ FIGLIO DEL SISTEMA STESSO
La grande palla di spacciare il Movimento 5 Stelle come un qualcosa di nato spontaneamente
sui meetup, ad opera di gente incazzata, piena di civismo va vista per ciò che è, una palla.
Trattasi, invece, di un progetto ben preciso, creato appositamente per impedire che il crescente
malcontento all’interno dei paesi provati dalla crisi, indotta artificiosamente dalle pedine chiave
nominate alla privata ed apolide Commissione €uropea, esondasse dal controllo dell’alleanza
atlantica e finisse nelle mani di altre realtà o interne al paese o promosse da altri paesi (la Russia?)
Lo stesso Grillo si lascia scappare più volte che “Se non ci fossimo noi, ci sarebbe Alba
Dorata”. Ha ragione lui.
Il Movimento 5 Stelle ha l’obiettivo, raccogliendo il malcontento, di scongiurare la nascita dei
tanto deprecati nazionalismi, attraverso la creazione di una casa ove convergano tutti gli
incazzati finiti vittime del sistema, i quali non hanno in realtà niente in comune, tranne quello di
essere incazzati……..
Chi continua ad appassionarsi alla querelle Raggi innocente o colpevole, è completamente fuori
strada.
Come è fuori strada chi, per dare contro il Movimento 5 Stelle, si affida agli sberleffi sull’incapacità
del sindaco, come lo è chi, per difenderla, la definisce il baluardo contro il sistema.
Movimento 5 Stelle e PD (ma anche alcuni pezzi di centrodestra) sono perfettamente speculari
l’uno all’altro.
Sono i due partiti a cui è affidato il compito di svendere l’Italia agli stranieri, apolidi e sionisti, da
una parte con un partito che deve eseguire fisicamente il compito e dall’altra con un
movimento di opposizione che, solo a chiacchiere, si oppone ma poi nella sostanza dei fatti,
nelle cose davvero decisive, quelle che cambiano le sorti,esprime col voto le stesse cose del
partito di governo.
Laddove il PD continua a ripianare i buchi delle banche con i soldi degli italiani (che è
sicuramente una malattia grave), il Movimento 5 Stelle tuona affinché le banche vengano
lasciate fallire (la cura peggiore della malattia che ammazza il paziente) con l’obiettivo di
svendere le banche a basso costo ad entità straniere.
Se si volesse davvero distruggere il Movimento 5 Stelle, invece di soffermarsi sulle difficoltà di
amministrare Roma di una povera crista messa lì e presentata come salvatrice della patria
(quando era evidente a tutti che avrebbe incontrato grossi problemi) oppure cianciare di derive
autoritarie di Grillo o di pericolo fascista, basterebbe raccontare la storia di Casaleggio e
Sassoon……
Dei fallimenti del primo e degli agganci del secondo.
Solo che in quel caso, oltre a crollare il Movimento 5 Stelle, crollerebbero anche Partito
Democratico, ampi pezzi di Forza Italia (quelli che hanno tradito Berlusconi) della Lega, di
Fratelli d’Italia, insomma tutta la partitocrazia italiana che si fonda sugli agganci con tali realtà
finanziarie.
E gli italiani capirebbero la truffa di cui sono vittime dal 1945 ad oggi…….
Quando si dice, mettere la merda nel ventilatore
deca
Chi è Enrico Sassoon, padre di “Casaleggio Associati” e “Movimento 5 Stelle”???
Enrico Sassoon. Tre lauree, la prima in economia alla Bocconi nel 1973, Enrico Sassoon proviene
da una famiglia di origini giudaiche aschenazi,  imparentati con i Rothschild.
Nel 1974, le altre due sono state conseguite in Scienze Politiche e Storia, Enrico Sassoon mette
piede nell’Ufficio Studi della Pirelli, “allora considerato un think tank tra i migliori d’Italia in
campo economico”.
Una carriera fondata all’insegna dei think tank, dove le lobby economiche incontrano il potere
politico per decidere le sorti future di uno stato (o di un insieme di stati).
E deve averne fatta di strada il nostro Enrico Sassoon se è vero com’è vero che nel tempo è
diventato Board Member e Presidente del Comitato Affari Economici dell’American Chamber of
Commerce in Italy, la camera di commercio americana in Italia, “un ponte qualificato tra Italia e
Stati Uniti con un network di cinquecento soci che include il cuore del mondo produttivo
italiano, un gruppo di aziende ad alto tasso di internazionalizzazione capace di rappresentare il
2% del PIL nazionale.”
Praticamente una super lobby di multinazionali, banche e grandi gruppi, che unisce le forze per
proteggere in maniera più efficace i propri interessi e che promuove lo sviluppo dei rapporti
commerciali tra Italia e USA.
Per rendere bene l’idea di quanto esteso sia questo cartello basta leggere i nomi di alcuni dei
gruppi presenti in Amcham: Standard & Poor’s, Philip Morris, IBM, Microsoft, ENI, Enel, Intesa
San Paolo, Sisal, Rcs Editori, Esso, Bank of America, Coca Cola, Fiat, Fincantieri, Finmeccanica,
Italcementi, Jp Morgan, Pfizer, Rai, Sky, Unicredit…
Tutti i migliori/peggiori gruppi che hanno generato la crisi economica in cui versiamo.
Enrico Sassoon, primo e più importante socio fondatore della Casaleggio, siede fianco a fianco
con certi personaggi. Che poi sono gli stessi componenti dell’Aspen Institute Italia, think tank
tecnocratico, diretta emanazione del gruppo Bilderberg. Quando il Sistema si organizza è
capace di tutto: persino di creare un Comitato Esecutivo Aspen formato – oltre che da Enrico
Sassoon della Casaleggio – anche da Mario Monti, il giudeo aschenaziJohn Elkann, Romano Prodi,
Giulio Tremonti, tutti componenti italiani del Bilderberg.
Ora: come diavolo è possibile che la Casaleggio, a detta di molti spin doctor e influencer di
Grillo e del Movimento 5 Stelle, abbia il suo membro fondatore più importante all’interno di un
Istituto popolato da quelli che dovrebbero in realtà essere i nemici dichiarati proprio di Grillo
Qual è la ragione per cui questo accade?
Le stranezze, purtroppo, non finiscono qui: a parte il fatto che il dominio beppegrillo.it risulta
intestato ad un certo Emanuele Bottaro di Modena, e potrebbe trattarsi di un normale
prestanome (ma la trasparenza?), a destare sospetti è la domiciliazione del gestore tecnico del
dominio, Via Jervis 77 a Ivrea. Lo stesso indirizzo della sede legale Olivetti, gruppo
Telecom Italia.
Cosa c’è di così strano?
C’è che Gianroberto Casaleggio, il secondo socio per importanza della Casaleggio, fa partire la
sua avventura professionale proprio nella Olivetti, guidata all’epoca da Roberto Colaninno, ex
presidente di Alitalia e padre di Matteo, deputato Pd. Poi Gianroberto inizia la scalata sociale e
diventa amministratore delegato di Webegg, joint venture tra Olivetti e Finsiel.
A fine giugno 2002 Olivetti cede la propria quota del 50% in Webegg S.p.A. a I.T. Telecom S.p.A.,
che nel frattempo partorisce Netikos Spa, dove il più famoso dei Casaleggio partecipa al Cda
con Michele Colaninno (secondogenito di Roberto e presente nel Cda Piaggio)
.
Questo fino al 2004, quando decide di fondare la Casaleggio Associati, attuale editore di Beppe
Grillo, con altri dirigenti Webegg.
Tra cui proprio Enrico Sassoon.
La Casaleggio parte forte e chiude due contratti importanti, prima con Grillo poi con l’Italia dei
Valori, quest’ultimo finito a male parole quando Di Pietro e De Magistris capiscono chi si sono
messi in casa.
Grillo, invece, decide di continuare il suo percorso di crescita con gli strateghi legati ai più noti
gruppi di potere italiani e non.
A questo punto le domande che sorgono sono tante: può Grillo non sapere che Enrico Sassoon
siede, fianco a fianco, con Monti, Tremonti e gli altri?
Può Grillo non sapere che la gestione tecnica del suo dominio è domiciliata nella sede di
un’azienda legata al Gruppo Telecom, contro cui lui si è scagliato più e più volte?
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APPUNTI DI STORIA: LA FAMIGLIA SASSOON, alias SHOSHANS

Famiglia giudea le più ricche ed antiche del mondo, probabilmente di origine mesopotamica.
I Sassoon infatti deriverebbero dai Shoshans, uno dei cui esponenti più importanti fu il Principe
(“Nasi”) spagnolo Ibn Shoshans (Yazid ibn Omar ha-Nasi).
Nel Cinquecento, per sfuggire alle ritorsioni spagnole, i Sassoon si rifugiarono a Baghdad.
Alla fine della Prima Guerra Mondiale furono tra i protagonisti della formazione dell’Irak, il cui
primo Ministro delle Finanze fu proprio Eskell Sassoon, che diresse questo ministero per ben
sette governi consecutivi.
In questo ruolo Sir Eskell firmò l’accordo con British Petroleum, pretendendo che i proventi
iracheni per l’estrazione del petrolio fossero corrisposti in oro e non in sterline.
L’idea si sarebbe rivelata geniale, poiché nonostante l’abbandono del Gold Exchange Standard
degli anni Trenta, con conseguente flessione della sterlina, l’Iraq non avrebbe risentito della crisi
internazionale.
Nella prima metà dell’Ottocento il nonno di Sir Eskell, David Sassoon, fondò una grande banca a
Bombay, la David Sassoon & Co, diventando una delle personalità più influenti dell’India.
Il fratello di David, Albert Abdallah David Sassoon, per i giganteschi guadagni procurati alla
Corona inglese, nel 1890 fu addirittura nominato Barone dalla Regina Vittoria.
David, tramite la sua banca ed i virtù del prestigio della sua famiglia, ottenne dalla Banca
d’Inghilterra (controllata dai Rothschild), il monopolio in India per lo sfruttamento del cotone
, della seta e dell’OPPIO.
Soltanto in un anno, tra il 1830 ed il 1831, David vendette 18.956 casse di oppio. I suoi otto figli,
inviati in tutti i posti chiave del commercio in Oriente con la solita tattica Rothschild, riuscirono
ad estendere il loro monopolio dell’Oppio in Cina ed in Giappone.
In quei Paesi i Sassoon hanno naturalmente aperto importanti filiali della loro banca, a cui
hanno aggiunto, società finanziarie, gigantesche aziende tessili ed agricole ed imponenti società
di assicurazioni come la Oriental Life Insurance.
La scintilla che fece scoppiare la Guerra dell’Oppio tra Inghilterra e Cina vide proprio i Sassoon
come i principali protagonisti.
Nel 1839 l’Imperatore cinese Dao-Guang proibì l’assunzione ed il commercio di questa sostanza.
I suoi soldati gettarono nei fiumi migliaia di casse di droga appena uscite dai laboratori di
Canton della famiglia Sassoon, che chiesero aiuto al Governo britannico tramite
l’intermediazione dei Rothschild (i quali, insieme alla Regina, fino a quel momento avevano fatto
grandi affari con i Sassoon proprio grazie all’oppio).
E la guerra iniziò.
Dopo tre anni il Trattato di Nanchino sanciva la piena legalizzazione dell’oppio in Cina, la
sovranita della vittoriosa Inghilterra su diverse aree costiere del Paese e un forte risarcimento
(pari a due milioni di sterline) ai “danneggiati” Sassoon.
Da notare che i cinesi dovettero pagare interamente anche le spese di guerra agli inglesi, per la
favolosa cifra di 21 milioni di sterline.
Il monopolio della droga da parte dei Sassoon, però, si limitava alle zone costiere della Cina,
così alla ricca famiglia fu necessaria una seconda Guerra (1858-1860), per sperare di
raggiungere finalmente l’obiettivo dell’esclusiva sulla vendita di oppio in tutto il territorio
nazionale.
Il nuovo conflitto fu sanguinosissimo, gli inglesi non esitarono a radere al suolo e saccheggiare i
templi ed i santuari di Pechino.
Il successivo Trattato di Pace, stipulato il 25 ottobre 1860, assicurò ai Sassoon l’esclusiva del
commercio di droga sui sette ottavi della Cina.
L’Inghilterra riuscì ad annettersi Hong Kong oltre ad una serie di altre zone strategiche
all’interno della nazione.
Gli affari di famiglia si moltiplicarono, grazie anche al contributo della società Russell &
Company, che armava per conto dei Sassoon le navi commerciali che  trasportava oppio
dall’India alla Cina tornando indietro cariche di Tè.
La società (fondata dal cognato di William Huntington Russell, co-fondatore della discussa
società segreta Skull & Bones), era in mano a Warren Delano, principale azionista, nonno
materno del futuro Presidente degli USA Franklin Delano Roosevelt, il quale ereditò una
gigantesca fortuna proprio grazie a questa joint venture con i Sassoon.
All’inizio degli anni ’80 dell’Ottocento la famiglia Sassoon poteva ormai contare su un immenso
commercio di oppio, che nella sola Cina superava le 105 mila casse all’anno.
Nel 1887 Edward Albert Sassoon sposò Caroline Rothschild e l’alleanza economica tra le
due famiglie fu consacrata definitivamente.
Un’alleanza Rothschild/Sassoon/Delano Roosevelt che causò – e causa ancora – la morte di
milioni di cinesi.
I Sassoon, al giorno d’oggi, possiedono la ED Sassoon Bank, la David Sassoon & Co Bank,
l’Oriental Life Insurance e controllano, tra gli altri, The Observer ed il Sunday Time.
Enrico Sassoon – Direttore dell’Harvard Business Review Italia, Amministratore delegato di
StrategiQs Edizioni, Presidente di Leading Events e di Global Trends, esponente di spicco
dell’Aspen Institute Italia (di cui è Presidente Giulio Tremonti), nonché fondatore e principale
azionista della Casaleggio Associati (società di comunicazione informatica che gestisce, tra
l’altro, le edizioni ed il blog di Beppe Grillo) – è fratello del noto sociologo Joseph Sassoon, che è
anche fondatore e Presidente della Alphabet. Il loro padre, Léon Sassoon – importante
imprenditore siriano con un forte giro d’affari in Siria ed in Italia – è stato Presidente e Tesoriere
della Sinagoga di Holland Park, a Londra.
deca

9 commenti:

  1. Bella storia degna della fantasia di un grande Troll:peccato che non stia in piedi, difatti gli Italiani non avevano bisogno del m5s per vanificare la loro rabbia, perche’gli avvenimenti da diversi anni a questa parte hanno dimostrato che non si ribelleranno mai,anche se dei motivi ne avrebbero a bizzeffe per farlo.
    E dunque che bisogn cera di creare il m5s per incanalare e gestire la loro rabbia che di fatto sie dimostrato non esplodera’mai.

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  2. Fantasia di un troll?
    Adesso per cortesia ci spiega?

    No perché il troll scrive bugie……e in questo articolo io non ne vedo bugie.

    Gl’italiani che si ribellano ci sono. Non ne sentirà parlare, per ora, ma ci sono……anzi ci siamo.

  3. …é straordinario leggere interventi di persone che sostengono la non veridicitá di fatti e atti documentati senza presentarne di alternativi o comunque idonei ad evidenziare il “falso” in questione. Caro Corrado1950, anteporre tesi e controtesi a fatti ormai conclamati, ma evidentemente falsi solo per coloro che hanno davvero il prosciutto negli occhi e l`ovatta nelle orecchie ci fá comprendere come il “Vero Potere” puó orchestrare la sua infamia a lungo termine.

  4. A parte il fascino provato per la lettura di siffatta fantasiosa romanza, che merita i complimenti al regista. Ma chi se ne frega di tal gattopardesca congiura. Scusa la franchezza e se dovesse anche essere vero, quanto affermato in questo testo che fa invidia alla storia “famiglia karamazof ” 2 la vendetta. Continua a mettere insieme simili sceneggiature, le leggerò volentieri. nel frattempo il movimento, fatto di cittadini, di elettori che hanno comunque saputo portare il movimento in tempo record, a diventato il primo partito d’Italia. Staremo a vedere se i signori di cui parli verranno a dirci, “abbiamo scherzato eravamo travestiti da indiani, ma in realtà siamo soldati (lunghi coltelli) ora ci prendiamo il piatto ricco e vi riportiamo nelle riserve, da cui vi eravate illusi di uscite per sempre grazie a un comico)” Io credo fortemente in quel comico e voglio condividere il suo progetto che è sempre stato il mio sogno. Tu comunque continua, non sia mai che salvi l’Italia dal cialtrone ROBI OOD.

  5. Questa ‘Favola’ la scrissi oltre un anno fa in un gruppo, dopo di che fui linciato dai grillini del gruppo. E’ tutto vero frater, solo il finale sara’ diverso, xche’ la coscienza globale si sta risvegliando e loro nn potranno piu’ manopolare il mondo come hanno fatto fino ad ora.

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  6. E’ sUna frittura mista di frammenti di verità e deduzioni illogiche e smentibili sempre. SASSOON….ad esempio io non mi accontento di sapere che era imparentato con un componente….VEDIAMO CHI ERA….Colui che è incapace di emozioni …parla un’altra lingua:. Questa!…… A me ricorda molto un componente il Governo Unico Mondiale: Rothschild! Non vede l’ora di finanziare un’altra guerra con l’intento di godere dell’inginocchiarsi di re e regine. Vecchio banchiere che pare ringiovanire…ma qual è il segreto? Non ha emozioni! Non gli interessa del popolo. Ha imparato l’arte di staccarsi dal coinvolgimento emotivo; ed il risultato di questo? Non strapazza il suo corpo, è spinto dal potere, vuole finanziare la prossima guerra, vuole essere servito dal prossimo Capo di Governo, vuole partecipare alle loro nomine e renderli partecipi della sua politica e che la progenia segua la stessa strada. Ha un piano molto chiaro per il futuro e la sua grande arte è che non gli è mai importato nulla di chi moriva in guerra; non ha senso di colpa, semplicemente non si occupa di gente che è così cieca e sciocca e che non merita d’esser preservata, è molto astratto…..Ha avuto la capacità di avere una lunga vita perché non consuma e non lacera emotivamente il suo corpo. Lui trova i popoli USA e GETTA, la gente non sa fare ciò che lui sa fare. Il mondo dei profeti e del potere è il suo, anche se non c’è nessuna visione celestiale, ma….sono già andati su luna … su Marte e oltre; In sostanza ha finanziato la sua fuga su questi pianeti in caso di pericolo. Grande calcolatore. Il modo più veloce per raggiungere i suoi obiettivi è mettere da parte i lamenti personali e lavorare per raggiungere quegli obiettivi….è altruista solo verso i propri risultati personali. Ha vissuto per grandi obiettivi, ha eliminato lo sciupio della sua vita senza lasciarsi coinvolgere emozionalmente con cose come … pietà e simpatia. Solo dipendente dal successo, così come coloro che l’hanno preceduto; ha visto i grandi governanti del mondo inchinarsi davanti a lui. Sta puntando ad un mondo senza leader, ha dato un occhiata alla folla e dice: Hanno bisogno di molto intrattenimento…. farò continuare il vostro dramma e ne diventerete dipendenti…. vivrete per il resto della vostra vita per i vostri dolori e opere che vi servono ….. vi darò ciò di cui siete coinvolti e ne trarrò profitto….in altre parole VI DARO’ I CIRCHI DI ROMA. Vi manderò tutti lì mentre io prenderò le decisioni per il mondo; e tutte le persone sciocche ci vanno invece di dire: SE TUTTI VANNO DA QUELLA PARTE CHI SI OCCUPA DELLA BARACCA? Quella è una persona intuitiva. Rothschild ha reso schiavo il mondo intero….. ama le religioni perché le religioni hanno nemici, sono tribali e le usa per controllare la tribù. La banca Mondiale controlla le proprietà del mondo. Questo è un nemico enorme e formidabile. QUESTO E’ COLUI CHE CI RAPINA GRAZIE ALLA IGNORANZA DELLA GENTE …agli eccessi degli umani….al bisogno di avere emozioni ogni giorno…..chi è il supremo predatore che possiede tutto e che intrattiene ogni giorno e fa appello alla natura competitiva umana che agisce senza pensare. Che cosa lui vuole che la gente non faccia…che siate responsabili. ORA, se pensate che il M5S stia preparando una guerra o schiavizzando i cittadini italiani SIETE FUORI STRADA anche se le opinioni sono tutte rispettabilissime (QUANDO NON C’E’ MALAFEDE).

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  7. Non sono basito. Il tutto trova conferma soprattutto nell’ermeticità dello staff e nella non trasparenza degli intenti politici di Grillo e Casaleggio a favore del popolo “incazzato”. Aggiungerei che nelle ultime amministrative del 2016, le liste candidabili del M5S di 600 comuni chiedevano la certificazione all’uso del simbolo e del nome. Furono rilasciate solo 251 certificazioni. Segno questo che i vertici M5S non hanno mai voluto entrare negli uffici istituzionali per rappresentare i cittadini contro il sistema oligarchico. Avrebbero perso il controllo di tutti e seicento candidati sindaci !!

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  8. Mi reputo un attivista M5S e ho letto quanto scritto qui sopra.
    Sfortunatamente non ho la cultura e la preparazione per capire appieno tutto quanto, quindi non commento sulla veridicità o meno di quanto esposto, ma prendiamolo per buono.
    Il problema è che, in un modo o nell’altro, bisogna pur partecipare alla politica del proprio Paese e del proprio paese, io mi interesso particolarmente del mio paese, della mia città.
    Abbiamo formato un gruppo, sinceramente attivo e affiatato per adesso, che sta facendo del proprio meglio per migliorare le cose, in questo caso il M5S sembra un contenitore buono, funzionale ed affidabile, ma forse perchè siamo microscopici.
    Quanto detto sopre, quello che sta dietro, per ora, non ci tange.
    Inoltre accade che, periodicamente, ci chiamino a votare e, in quella occasione, si apre un foglio con tanti simboli di partiti politici.
    Mentre li guardo mi viene il vomito, da Rifondazione, Sel, Sinistra italiana, PD, FI ecc ecc e M5S invece, per adesso, mi dà fiducia, mi sembra stia operando bene.
    Sarà il meno peggio?
    Può essere, ma in attesa di tempi migliori, se mai ce ne saranno…..

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  9. Non so se quanto scritto corrisponda a realtà , ma sono altresì certo che il M5S è stato creato ad hoc dalla finanza mondiale per evitare che il 40-45 % degli Italiani incazzati scendessero in piazza con i forconi e i fucili…probabilmente senza i grillini …ora non solo non saremmo più nell’euro , ma probabilmente tanti di quelli che attualmente rigovernano questa colonia …sarebbero dovuti scappare all’estero …come fece Craxi,

    https://decamentelibera.blogspot.it/2017/02/la-vera-storia-del-m5s.html